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CR7 snobba la Juve e torna a casa: ufficiale il ritorno allo United

Una delle trattative più rapide, shockanti ed impattanti dell’intera storia del calciomercato: questo, in sintesi, quanto accaduto oggi pomeriggio, quando il Manchester United ha comunicato in via ufficiale il ritorno in Inghilterra di Cristiano Ronaldo.

Che l’avventura di CR7 alla Juventus fosse oramai giunta al capolinea non c’erano oramai più dubbi: nonostante il pochissimo tempo a disposizione, come sempre lo strapotere dell’asso portoghese ha prevalso anche su un club granitico e blasonato come quello bianconero.

Quel che sorprende, tuttavia, è la destinazione finale: sino all’ora di pranzo sembrava oramai tutto fatto con il Manchester City, pronto ad assicurarsi le prestazioni di Cristiano Ronaldo nonostante qualche – legittima – perplessità di Pep Guardiola. Le parti non sono tuttavia riuscite a limare le notevoli divergenze di natura economica (i Citizens si sono spinti per un anno di contratto + opzione per il rinnovo a 15 milioni di sterline l’anno), al punto tale da spingere Jorge Mendes a giocarsi il tutto per tutto.

In fretta e furia il procuratore lusitano è riuscito a convincere il Manchester United a riabbracciare il figliol prodigo: alla fine alla Juventus andranno circa 25 milioni di euro – indispensabili per non mettere a bilancio una minusvalenza – mentre a CR7 un biennale da 29 milioni di euro annui. Il tutto perfezionato in meno di un pomeriggio, in barba a chi era convinto che in prossimità della chiusura del mercato estivo fosse impensabile un addio da Torino del funambolo portoghese.

Con la cessione di Ronaldo cambiano, ancora una volta, gli equilibri dei top team del calcio europeo: perde certamente posizioni la Vecchia Signora, chiamata a sostituire l’ex Real Madrid in appena 3 giorni. Scala invece le gerarchie il Manchester United, che spera di poter godere ancora di un Ronaldo decisivo sia in campionato che – soprattutto – in campo europeo. Un evento del genere non poteva che andare ad incidere anche sulle quote dei principali bookmakers: la Juventus al momento resta ancora la favorita per la vittoria dello scudetto, ma l’attuale quota Juve vincente campionato a 2 è pronta a salire (almeno) di qualche centesimo di punto.

Discorso certamente diverso per la vittoria della Champions, che oggi appare ancor più lontana di quanto non lo fosse qualche settimana fa. I favoriti restano i francesi del PSG – quotati tra il 3.50 ed il 4.50 – tallonati dal City; il mancato approdo di CR7 potrebbe tuttavia incidere negativamente sulla quota finale di questi ultimi, aumentando il divario proprio con i francesi in tal senso. Per chi credesse ancora nella Juventus, la vincita pagherebbe circa 14 volte la posta puntata; esattamente la stessa quota – neanche a farlo apposta – del Manchester United.

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