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Svolta epocale per la Serie A: diritti affidati a Dazn. La fine di un’era?

La notizia è di quelle clamorose, seppur non inattese visto il susseguirsi di rumors sempre più insistenti nelle ultime settimane: l’Assemblea dei club di Serie A ha accettato l’offerta avanzata da Dazn per l’assegnazione dei diritti TV del triennio 2021-2024.

Ben 16 i club che – alla fine, dopo settimane estenuanti di trattative e colpi di scena – hanno votato “sì” all’assegnazione del pacchetto più succulente, per la trasmissione delle partite della nostra Serie A per i prossimi 3 anni, alla piattaforma di streaming attiva (in Italia) dal 2018. Troppo allettanti i circa 840 milioni di euro messi sul piatto da Dazn per non poter accettare: un’offerta che Sky non ha mai avuto la forza di colmare, e che vedrà – dopo ben 18 anni – l’emittente PayTv perdere un primato che sembrava inattaccabile. La nuova soluzione dovrà servire anche per sfruttare al meglio le scommesse pronte stilate dagli esperti della nostra Redazione.

Dazn avrà dunque la possibilità di trasmettere ogni giornata 7 partite di Serie A in assoluta esclusiva, in modo eguale rispetto a quanto fatto oggi dalla stessa Sky; le restanti 3 partite resteranno in co-esclusiva, il che significa che verranno trasmesse in contemporanea ad una seconda emittente. Ad oggi non è ancora ben chiaro se sarà la stessa piattaforma di Murdoch a spuntarla sulla rinata ed agguerrita concorrenza di Mediaset: decisive saranno le prossime ore, con la Lega che dovrà dare una risposta rispetto ai 70 milioni offerti da Sky per questo pacchetto di match.

Tanti ancora i dubbi da sciogliere su quella che sarà l’offerta, al pubblico, avanzata dalla piattaforma di streaming Dazn: dovrebbero restare garantiti i due dispositivi connessi contemporaneamente sullo stesso account, che vedrà il proprio canone annuo passare dagli attuali 9,99€ a circa 35€ (dato ancora da confermare, ma spoilerato da diverse fonti). L’unica certezza riguarda la distribuzione delle partite schedulate: rimangono i 3 anticipi al sabato – 15.00, 18.00, 20.45 – così come il lunch match delle 12.30 di domenica. Confermate anche le “appena” 3 partite alle 15 della domenica, seguite dai due posticipi delle 18.00 e delle 20.45; chiuderà la giornata il match del lunedì sera, canonico orario delle 20.45.

In attesa di capire cosa ne sarà delle 3 partite settimanali da trasmettere in contemporanea con una seconda emittente, possiamo in ogni caso già parlare di autentica rivoluzione per tutti gli appassionati di calcio. Dopo quasi 20 anni di trasmissione sulla pay-tv, a partire dal prossimo anno bisognerà armarsi di una buona connessione internet – qualora non la si possieda già – e di dispositivi più o meno tradizionali per poter continuare a seguire la Serie A in poltrona.

Con la speranza che la qualità del prodotto offerto e, soprattutto, la sua distribuzione non subiscano contraccolpi qualitativi.

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